Una proprietà critica di qualsiasi adesivo è la resistenza del legame dopo la polimerizzazione. Questa dipende dall’adesivo, dal substrato da incollare e dal metodo di incollaggio e di polimerizzazione. I fabbricanti e gli utilizzatori finali di adesivi ricorrono a questo metodo di prova per valutare le proprietà di resistenza al taglio a sovrapposizione sotto trazione di vari assiemi incollati rigido su rigido e per ottenere risultati, quali la resistenza al taglio sotto trazione e la resistenza al taglio a sovrapposizione. Il metodo di prova stabilito dalla Norma EN 1465:1994 è adatto all’utilizzo con la gamma di materiali seguente: piastre di acciaio, plastica e compositi. Si tratta principalmente di campioni di prova rigidi, preparati in base alle linee guida tracciate da questa Norma.
Il campione è sottoposto a prova su un’apparecchiatura per prova di resistenza a trazione. Il campione consiste di due substrati rigidi incollati tra loro mediante adesivo, così da formare un giunto sovrapposto. Questo determina, che le due estremità del campione sono scostate dalla linea verticale di carico della prova. Riveste una grande importanza il fatto, che il sistema di bloccaggio possa accettare questo scostamento, così da garantire l’applicazione di una forza effettiva di taglio. Numerosi campioni sono preparati con estremità scentrate che eliminano lo scostamento. In alternativa, si possono regolare i morsetti a vite ad azione laterale per compensare lo scostamento. Per prove su forti volumi di campioni, numerosi nostri morsetti pneumatici offrono la capacità di introdurre uno scostamento per consentire la prova con campioni privi di scentratura.
Raccomandiamo di leggere e studiare la Norma EN 1465 per comprendere appieno i requisiti dell’attrezzatura di prova e dei risultati, relative ai materiali ed agli adesivi oggetto delle prove.