Forza di adesione di gomma, di strati vulcanizzati e termoplastici su tessuti (ISO 36)

La misurazione della forza richiesta per separare, mediante strappo, due falde di tessuto unite da gomma oppure uno strato di gomma e una falda di tessuto tra loro uniti è basata sulla norma ISO 36.  Questa prova si usa per determinare la forza media di picco e le caratteristiche della forza di adesione del prodotto in funzione di una data velocità di spostamento.

Questo metodo si applica, quando le superfici delle falde sono all’incirca piane o quando sono sotto la forma di un cilindro di diametro interno medio maggiore di circa 50 mm. Non si applica, invece, quando le superfici delle falde contengono piegature acute, angoli od altre irregolarità grossolane, che non possono essere escluse al momento del taglio dei campioni di prova.

In sostanza, il campione di prova è bloccato tra i morsetti della macchina di prova, badando che lo stesso sia ben serrato. Una forza è applicata a velocità costante di traslazione con strappo del campione fino alla rottura. La forza di strappo è calcolata in base ai picchi di forza. La registrazione dei parametri della prova impone di disporre di un veloce strumento di captazione dotato di elevata velocità di memorizzazione dei dati di prova. Occorre una velocità di trasferimento al PC di 100 Hz o maggiore per rilevare e registrare tutti i picchi e le tracce.

Noi adottiamo morsetti ad azione pneumatica con facce rivestite in gomma per bloccare il materiale da esaminare su una macchina per prove a trazione. Nonostante il buon funzionamento dei morsetti a chiusura manuale, numerosi tra i nostri utenti preferiscono i morsetti a chiusura pneumatica per facilità d’uso, produttività e migliore ripetitività. I morsetti ad azione pneumatica consentono di impostare la pressione di bloccaggio, mentre la stessa dipende dalla forza esercitata dall’operatore (che non può essere così facilmente ripetibile) con morsetti a chiusura manuale. Riteniamo, che la pressione di bloccaggio e l’allineamento del campione siano molto importanti in queste prove. Una pressione di bloccaggio troppo elevata può generare rotture premature, mentre un valore insufficiente della stessa può determinare lo slittamento del campione o rotture sui morsetti o nelle loro vicinanze. Questi morsetti sono installati di solito su apparecchi ad una o due colonne. L’adozione di un software di prova, quale il modulo Bluehill® 2, è ideale per immettere i dettagli relativi al campione, per impostare il metodo desiderato di prova, per calcolare automaticamente i risultati e le statistiche voluti e per produrre un rapporto di prova in conformità alla Norma.

Suggeriamo di consultare la Norma ISO 36 per comprendere appieno i requisiti della apparecchiatura di prova ed i risultati che se ne ottengono.


Su questa soluzione

Related Standards: ISO 36
Tipo di provino: Tessuto
Materials: Adesivi
Tipo di prova: Peel, strappo e attrito
Settore commerciale: Consumatori /prodotti industriali

ISO 36
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