Le pellicole in plastica sono utilizzate solitamente come coperture protettive di vari prodotti. Spesso, queste pellicole a bassa forza adesiva sono utilizzate per proteggere gli schermi LCD (display a cristalli liquidi) e altre superfici che si graffiano facilmente. La forza necessaria per rimuovere la pellicola è molto importante sia per il cliente sia per il produttore. Deve essere possibile rimuovere facilmente la pellicola, ma essa deve essere sufficientemente adesiva da rimanere intatta per proteggere il prodotto.
Un produttore leader di pellicole in plastica utilizzate sugli schermi LCD dei telefoni cellulari era interessato a misurare la
resistenza al peel dei propri prodotti. Utilizzando il nostro telaio di prova
elettromeccanico 5544, configurato con una cella di carico da 10 N, morsetti a vite con superfici in gomma da 100 N e il
software Bluehill® 2, l'azienda ha eseguito un test della forza adesiva a 180°.
Consigliamo di utilizzare un telaio di prova a colonna
singola o
doppia dotato di morsetti a vite
manuali o
pneumatici con superfici lisce o rivestite in gomma, a seconda dell'elemento dal quale viene staccata la pellicola. I morsetti pneumatici centrano il provino afferrato, mente i morsetti a vite manuali consentono al provino di essere allungato da un lato. La possibilità di allungamento può consentire di evitare un caricamento allungato della cella di carico, allineando la forte della forza di trazione (in questo caso, la superficie adesiva) con il centro della catena di carico. Se la pellicola viene staccata da un substrato piano, sottile e rigido, si consiglia di utilizzare i morsetti a vite pneumatici; se la pellicola viene staccata da un oggetto più spesso e di dimensioni maggiori, la soluzione migliore sono i morsetti a vite manuali.
È importante anche considerare l'acquisizione dati. Per questo motivo, il sistema di prova necessiterà di una velocità di campionamento dati elevata e uniforme, per garantire l'acquisizione dei picchi e delle valli, per un calcolo del carico medio accurato. Inoltre, anche la larghezza di banda ha un ruolo fondamentale. Una larghezza di banda troppo elevata aumenta il disturbo, che potrebbe compromettere le letture, mentre una larghezza di banda troppo bassa potrebbe "offuscare" il sistema, dando origine a picchi e valli mancanti (e a valori di carico medi inferiori).